Content Marketing: se ne parlava nel 1996!

Un aspetto del digital marketing, da tenere in assoluta considerazione è il content marketing.

Sicuramente sai già cos’è (ma per chi non lo sapesse) il content marketing – in italiano, marketing dei contenuti – è l’attività di creazione e condivisione di media e di contenuti editoriali al fine di attrarre il pubblico sui propri canali web.

Tranquillo, non vogliamo fare l’ennesima lezione e non amiamo annoiare i nostri lettori con il solito articolo sulle regole del content marketing e la sua importanza per il SEO: di guide, e-book gratis, approfondimenti ce ne sono ovunque, forse anche sui libri di scuola!

Basta scrivere su Google “Content is The King” ed escono circa 29.100.000 risultati!

La cosa sorprendente (che forse ancora non sai) è che il primo a fare questa citazione fu Bill Gates in tempi non sospetti, nel 1996, in un articolo pubblicato sul sito di Microsoft, in cui sostiene che “Il contenuto è il re. Il contenuto è dove mi aspetto che vengano fatti la maggior parte gli investimenti su internet nei prossimi anni.
E ancora:
“Una delle cose interessanti di Internet è che chiunque ha un PC e un modem può pubblicare qualsiasi contenuto. In un certo senso, Internet è l’equivalente multimediale della fotocopiatrice. Permette di duplicare materiale a basso costo, non importa la dimensione del pubblico di riferimento. Internet permette anche informazioni da distribuire in tutto il mondo, a praticamente costo nullo o marginale per l’editore. Le opportunità sono notevoli, e molte aziende stanno pensando a piani strategici per creare contenuti per Internet”

Aveva proprio ragione! Anticipando i tempi aveva intuito che le aziende avrebbero dovuto “procurarsi” dei piani strategici per creare contenuti. Oggi questi piani devono fare i conti con il grande decisore: Google!

A lui piace modificare e affinare continuamente l’algoritmo di ricerca, con l’obiettivo di dare un premio (un posto in sù sulla SERP) ai siti con contenuti originali e autorevoli per le parole chiave ricercate dagli utenti e quindi penalizzare quei siti che copiano da altri.
Un consiglio “a volo a volo“: sii vero, coerente e affidati sempre alla grammatica italiana. Ma di questo ne parleremo la prossima volta!
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