Quando l’Oscar è Social

Ne hanno parlato tutti: grandi brand, influencer, blogger. Il “caso Di Caprio”, tormentone social che da qualche anno ci regala sorrisi (poi diventati vere e proprie risate), sicuramente ci mancherà!

Dopo essere stato “lupo” di Wall Street alla sua quarta nomination, il titanico Leo, al quinto tentativo, è riuscito a spuntarla… pare, da cinguettii vari, grazie a un orso :p

Di cosa parleranno ora i Social Network, chi sarà la prossima “vittima” della simpatia un po’ malefica dei buontemponi del web? E qualcuno riuscirà ad attirare l’attenzione globale per tanti anni di seguito come solo lui ha saputo fare? Lo scopriremo a colpi di click!

Ma come ha fatto Di Caprio a diventare protagonista di hashtag e a far impazzire Twitter con  440 mila post al minuto dopo la sua vittoria? Al principio fu il simpatico giochino “postiamo tutti la faccia di Di Caprio al momento della proclamazione di… un altro candidato”, riassunto da questo video burlone.

Successivamente, in un mondo sempre più Social, alle foto del povero Leo si sono aggiunti testi dissacranti. Ed ecco che meme e GIF hanno invaso i nostri dispositivi facendo esplodere il caso! Caso che, senza il potere della viralità, non sarebbe mai esistito, almeno tra il grande pubblico. Ennio Morricone, ad esempio, non aveva mai vinto un Oscar prima di quest’anno, se non alla carriera, e con ben sei nomination. Il celebre Richard Burton ha superato Leo con sei nomination e zero premi. Tom Cruise è a quota tre e nessuno sembra essersene accorto, idem Johnny Deep. Perché proprio Leo? È difficile dare una risposta a questa domanda, essendo il mondo dei Social Media così variegato e complesso da non poterne intuire facilmente le dinamiche. Di sicuro è stato un contenuto particolarmente divertente a far scattare condivisioni e imitazioni e a proclamare Di Caprio, un tempo “re del mondo”, re dello sberleffo.

Non sta a noi giudicare quanto sia stato meritato questo premio, di certo ci siamo divertiti parecchio con Di Caprio e, anche per interesse lavorativo, abbiamo seguito le sue vicende, in particolare quando hanno iniziato ad interessarsene i brand nazionali e internazionali. Allora non ci resta che dare un’occhiata ai post più simpatici e a salutare per sempre l’incompreso Leo con il tanto sospirato #CongratsLeo 🙂

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